Nuova veste grafica per le etichette Bad Brewer!

Questo 2022 inizia alla grande per noi! Dopo mesi di brainstorming e prove grafiche, finalmente possiamo presentarvi un progetto al quale stavamo lavorando da parecchio tempo: il restyling delle nostre etichette!

Una nuova veste grafica impattante, dove il colore si fa molto più preponderante e che rende ancora più riconoscibili le nostre 4 birre.

4 stili diversi, 4 colori belli pieni, accattivanti, di carattere. Proprio come le nostre BAD!


Ma il restyling al quale abbiamo pensato non nasce per una questione estetica, lo abbiamo voluto prima di tutto per fare in modo che le nostre etichette potessero comunicare in modo chiaro e semplice, messaggi per noi importanti e novità produttive significative.


La nuova veste grafica delle nostre etichette parlerà di noi e dei nostri valori, quando non potremo raccontarvi “il mondo Amarcord" personalmente. Eh sì, Bad Brewer è infatti una linea di Birra Amarcord, birrificio familiare indipendente che nasce a Rimini nel 1997 in Romagna. Il legame con questa terra è il leitmotiv fin dalle origini del birrificio, insieme all'attenzione alle materie prime ed all’ecologia.


In modo intuitivo e semplice, affrontiamo in etichetta due tematiche sulle quali abbiamo lavorato moltissimo in questi anni, per le quali abbiamo fatto numerosi investimenti che hanno dato i loro frutti: l'ecologia e la sempre maggiore italianità delle materie prime.





Abbiamo a cuore la nostra terra

Questo è il primo grande messaggio che abbiamo voluto inserire nelle nostre etichette, per raccontarvi quanto per noi sia importante che il nostro birrificio e le nostre produzioni siano a "impatto zero" dal punto di vista energetico.

Abbiamo scelto di realizzare un prodotto naturale e genuino, privilegiando materie prime provenienti da agricoltura sostenibile italiana e implementando strategie che ci stanno consentendo di avere ogni giorno un impatto ambientale nullo.

Grazie a scelte imprenditoriali legate alla tutela dell'ambiente e nello specifico ai temi energetici, in questi ultimi anni abbiamo scelto di dare una ulteriore grande spinta verso una produzione completamente sostenibile delle nostre birre.

QUI potrete leggere nel dettaglio tutte le iniziative intraprese in questi anni: il solo impiego di energia elettrica certificata da fonti rinnovabili, un impianto fotovoltaico sul tetto del birrificio che dal 2010 ci permette di autoprodurre fino al 20% delle necessità diurne in fatto di energia elettrica, il finanziamento di progetti in tutto il mondo per lo sviluppo di energie da fonti rinnovabili certificate in grado di compensare le emissioni derivate dall'utilizzo di gas metano.

Ad oggi tutti i progetti avviati nei riguardi dell'ambiente stanno dando un grande risultato che ci rende orgogliosi e che ci stimola ancora di più nel proseguire i nostri sforzi di efficientamento energetico in tutte le aree del Birrificio Amarcord.


Talmente orgogliosi che abbiamo voluto mandare un messaggio forte scegliendo di comunicarlo in etichetta.





Naturalmente Italiana

Da sempre abbiamo il pallino per la qualità e per la sostenibilità. In questo momento storico sentiamo che questo percorso può essere intrapreso solo se ci riappropriamo dell'origine della birra, che nasce prima di tutto nel campo coltivato. Optando quindi per materie prime del Bel Paese, scegliamo di incentivare l'agricoltura italiana sostenibile.

Pensiamo, in quanto produttori, di avere una responsabilità molto grande verso di voi che amate le nostre birre, e verso l'ambiente: abbiamo il dovere di portare nelle vostre case, al bancone di un pub, al tavolo di un ristorante, un prodotto genuino, italiano, creato con amore, passione e con le migliori materie prime.


LUPPOLO ITALIANO

Grazie alla collaborazione con la Cooperativa Luppoli Italiani, a partire dal 2018 abbiamo potuto iniziare ad impiegare per le nostre birre un'elevata percentuale di luppolo in fiore e in pellet coltivato in Italia, nelle campagne del Ravennate (Emilia Romagna).

Questo è stato per noi l'inizio di una rivoluzione produttiva: provare a produrre una birra con la stragrande maggioranza degli ingredienti primari, coltivati in Italia. Il rapporto nato tra noi e la Cooperativa Luppoli Italiani nel 2018 è l’esempio di come un'azienda produttrice di birra e un'azienda agricola, avendo stabilito un rapporto di rispetto e fiducia, hanno deciso di collaborare alla riconversione a luppoleto di 5 ettari di campi coltivati.

Abbiamo infatti visto nascere il luppoleto e abbiamo sostenuto fin da subito la Cooperativa, quando ancora il luppoleto doveva essere avviato.

Oggi, il più grande luppoleto della Romagna e uno dei maggiori d'Italia, fa bella mostra di sé in quel di Grattacoppa (RA). È da qui che arriva il pregiato luppolo in fiore utilizzato nelle nostre birre.




MALTO D'ORZO DA AGRICOLTURA SOSTENIBILE ITALIANA

Dal 2020 impieghiamo malto d'orzo proveniente da agricoltura sostenibile italiana e maltato in Italia. Questo recente accordo di fornitura, unito al frumento e farro crudi che già da tanti anni sono esclusivamente di provenienza italiana, fa sì che oggi l'italianità degli ingredienti che utilizziamo per le nostre birre sia almeno l'80%, per arrivare addirittura ad oltre il 94%.

Questo è stato un altro passo importante che ci riempie di orgoglio. Ecco perché ci è sembrato importante pensare ad un restyling di etichette al fine di comunicare anche tutte queste importanti e preziose informazioni!


Ora che vi abbiamo raccontato tutto, torniamo in produzione a finire di imbottigliare! Inizierete presto a vedere le nostre BAD con le etichette nuove, fresche fresche di stampa. Non vediamo l’ora!

Andrea Bagli